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Tullio Mille conosce il Bobtail nei primissimi anni Settanta durante un soggiorno per motivi professionali in Iowa (USA) e resta affascinato dalle straordinarie qualità istintive della razza, sicchè quando ritoma in Italia porta con sè un vivacissimo cucciolo bianco e nero molto simile ad un orso a cui, ben presto, fanno compagnia altri Bobtaiis giunti dalla Cornovaglia e dal Galles.Nonostante, a quei tempi, la razza sia molto poco conosciuta, Tullio Mille organizza il 1° raduno nazionale Bobtail e promuove la costituzione del Club del Bobtail, in cui ricopre dapprima la carica di segretario-tesoriere e poi di presidente quando l'associazione viene riconosciuta come Società specializzata per la tutela del Bobtail in Italia. Le lunghe passeggiate con i cani tra le risaie di Sommo Lomellina, nei campi coperti di neve, nei prati di erba medica, e le serate trascorse con il Bobtail sdraiato sui piedi o sotto la scrivania, risvegliano la curiosità scientifica del prof. Mille, indirizzandola anche sui suoi Bobtails e sulla razza.L'osservazione e l'analisi di aspetti morfologici, locomotori e comportamentali, gradualmente, si estende dagli umani al mondo animale in genere ad al Bobtail in particolare. I diversi comportamenti, il ruolo di ciascun cane nel branco e nei confronti degli umani, le qualità comuni a tutti e quelle individuali, le caratteristiche fisiche di ciascun Bobtail e la loro funzione nelle varie situazioni di gioco e/o di lavoro simulato, le cure parentali, etc.: questi ed altri dati della vita di un Bobtail e con un Bobtail, rilevati giorno dopo giorno, riempiono quaderni di appunti dapprima slegati e confusi, poi via via sempre più articolati.Il processo di ricerca storica e tecnica diventa sempre più coinvolgente ed impegnativo.Anno dopo anno, l'esperienza diretta di allevamento, i frequenti contatti con allevatori inglesi ed americani, la valutazione di molti Bobtaiis in occasione di mostre sia in Inghilterra sia in Europa e l'osservazione delle tecniche di lavoro con le pecore di cani di altre razze, aumentano il bagaglio di notizie a tal punto che appare indispensabile un riordino organico ed una selezione dei dati raccolti.Di tutto ciò il libro è la testimonianza e, come scrive M. Perricone, "di questa ricerca ma soprattutto di questo grande amore, il libro di Tullio Mille dedicato al suo cane è il fervido risultato".