Siti consigliati
Il libroIl migliore amico dell'uomo. Questa è la definizione che accompagna la storia, l’evoluzione, la selezione delle razze ma anche la cultura sui cani. Attraverso un percorso millenario, il cane ha imparato a condividere la vita del suo padrone, assecondandone le necessità e spesso perfino interpretandone i sentimenti.È per questo che si esita sempre a chiamare il cane un “animale”, e si preferisce, appunto, la parola più gradevole di “amico”. L’arte, che è testimone e insieme interprete della storia e della società, offre una galleria straordinaria di immagini dedicate ai cani: dai mosaici pompeiani alle sculture medievali, dagli esemplari di razza distrattamente accarezzati dai re ai simpaticissimi bastardini ritratti da Tiziano, dai nobili cani delle cacce rinascimentali ai batuffoli pelosi delle alcove settecentesche, fino alle passeggiate borghesi dell’Ottocento o all’inseparabile compagno di tanti letterati, musicisti e artisti.Il cane attraversa i capolavori dei maggiori artisti di tutti i tempi, facendosi vedere nelle situazioni più disparate: un tranquillo salotto dall’atmosfera ovattata, il drammatico momento del martirio di un santo o l’intrepido percorso di un viaggio avventuroso.Ma sempre, in ogni contesto, il suo significato e la sua simbologia restano simili a se stessi: il cane condivide i sentimenti e la vita dell’uomo. Un mondo fatto di simpatia, di devozione, di fiducia e di coraggio che l'arte ha saputo cogliere e rivelare. Il volume, a cura di Stefano Zuffi, riprende la struttura editoriale del precedente libro dedicato ai gatti, e come questo, si compone di 360 pagine, con circa 200 immagini più i dettagli, che tracciano una storia dell’iconografia dei cani dall'archeologia all’arte contemporanea.L’autoreStefano Zuffi (1961), storico dell'arte milanese, specializzato in museologia e museografia, collabora con musei, istituzioni e associazioni nell'allestimento di mostre e nello sviluppo di progetti culturali. E' autore di saggi e studi specialistici sulla pittura rinascimentale e barocca, ma soprattutto di numerosi volumi di divulgazione storico-artistica, tradotti e distribuiti in tutto il mondo. Fra i suoi libri di maggiore successo ricordiamo La pittura italiana (1997, nuova edizione 2005), Dürer (2001), Il grande atlante della pittura (2002), Episodi e personaggi del Vangelo (2002), Il Cinquecento (2005), tutti pubblicati da Electa.